
L’attività autoriale di Mario Binetti si sviluppa all’interno di un percorso artistico multidisciplinare che attraversa teatro, musica, televisione e audiovisivo. La scrittura rappresenta per lui uno spazio di ricerca e costruzione narrativa, in cui parola, scena e visione si intrecciano per dare forma a progetti originali e contemporanei.
Nel corso degli anni è autore di numerosi testi teatrali e musicali, firmando oltre venticinque spettacoli di varietà prodotti e messi in scena in diversi contesti teatrali del Nord Italia. Tra i lavori più significativi si collocano opere come Il Paese delle 3 Patate, commedia musicale scritta insieme a Fabrizio Dettamanti, I cinque elementi, Questa notte è uno splendido giorno e Dove altri non giunge – In cammino verso la santità, lavori in cui la scrittura si coniuga con una forte dimensione scenica e musicale.
Parallelamente all’attività teatrale, sviluppa un percorso autoriale in ambito audiovisivo e televisivo. È autore e conduttore del programma TV Le voci nell’Ombra, dedicato al mondo del doppiaggio, inserito nel palinsesto di BergamoTv. Nel 2024 firma la sceneggiatura e la regia di Settembre Tragico, video-racconto realizzato in collaborazione con BCC Bergamasca e Orobica in occasione della Giornata della Memoria e distribuito da UCI Cinemas, e del cortometraggio 100 anni insieme, prodotto per il centenario del Ducato di Piazza Pontida e anch’esso distribuito nelle sale cinematografiche. È autore di “Maschere in volo”, lungometraggio presentato presso Uci CInemas di OrioCenter (BG).
La sua scrittura si muove tra tradizione e contemporaneità, con una particolare attenzione all’attualità, alla memoria collettiva e al rapporto tra parola e immagine. Ogni progetto nasce da un lavoro di ascolto e di ricerca, in cui il testo non è mai fine a sé stesso ma pensato per essere incarnato, detto, vissuto sulla scena o sullo schermo.
Essere autore, per Mario Binetti, significa dare forma a storie che sappiano dialogare con il presente, mantenendo uno sguardo aperto sul futuro e un radicamento profondo nelle tradizioni culturali e teatrali da cui proviene.

